Review Party “ANGEL’S BEATS” di Giada Bertone

Review Party “ANGEL’S BEATS” di Giada Bertone

Oggi la vostra Cosmy vi trascinerà all' ultimo concerto degli Hangover ... Carissime Peccatrici, ci siamo. È giunto il fatidico momento, quello che tutte aspettavamo con grande ansia pur ritrovandoci a non essere pronte. Lasciarli andare non è facile e per il momento...

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Review Party “THE TRICK” di Simona La Corte

Review Party “THE TRICK” di Simona La Corte

Oggi con  la vostra Cosmy assisterete al Campionato mondiale di snowboard a Fieberbrunn. Carissime Peccatrici, io sono già a bordo dell' halfpipe per rincorrere Chase e Caly. Ho affrontato quest' avventura in un certo senso " al buio" non avendo letto neanche la...

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Review Party “THE ARRANGEMENT” (#1 New York Billionaires) di Alessia I.

Review Party “THE ARRANGEMENT” (#1 New York Billionaires) di Alessia I.

Peccatrici siete pronte ad andare con la nostra Mary al matrimonio più discusso dell’anno?…

***

Buongiorno Peccatrici,
cosa siete disposte ad accettare per salvare le persone che amate o per salvare la vostra azienda?

Ana Mendes dovrà sposare l’uomo più cinico di New York: deve accettare un accordo con il diavolo 😈 e soprattutto come farà a restare immune al suo fascino.
“Stare all’inferno non è stato mai così piacevole e soddisfacente”.

Alexander Warren è disposto a tutto, anche fare accordi con il suo nemico, e sposare una donna che non desidera.

Un accordo, una convivenza forzata, un finto matrimonio, saranno le basi di questa avventura targata Alessia Iorio con la sua ultima uscita “THE ARRANGEMENT”.
Non è la prima volta che leggo la Iorio: lei è tra le autrici che prendo a scatola chiusa, lei pubblica una nuova storia e io puntualmente arrivo.
A differenza delle altre storie, questa volta abbiamo lasciato il paesino di provincia per andare nella grande metropoli: ci porta tre le strade della città che non dorme mai, New York, con il suo caos, i suoi luoghi d’élite e le persone che più contano, saranno gli scenari che ci faranno da cornice durante questo viaggio.
Anche se la sua penna è inconfondibile, stavolta abbiamo a che fare con qualcosa di diverso da quello che ci aveva abituato fino ad ora. Ci troviamo di fronte a due personaggi completamente diversi tra loro:
lei solare e aperta al mondo, giovane ventiseienne alla ricerca del grande amore e alla realizzazione del suo sogno.
Lui, musone chiuso al mondo e rintanato nel suo silenzio, trentottenne affermato con un impero da gestire.
L’unica cosa che li accomuna è il potere che hanno le loro famiglie, che sono concorrenti per il primato sul mercato informatico, e la sensazione di trovarsi nella famiglia sbagliata.

Ana Mendes la si può definire la classica ragazza della porta accanto, anche se fa parte della NY “per bene”: si è sempre tenuta a distanza da questo mondo fatto di apparenza, restando con i piedi per terra, e lavorando sodo per diventare una fotografa. Pur non accettando tutti questi lustrini, si è sempre messa da parte e fatto tutto quello che le si chiedeva per il bene e le esigenze degli altri.
Apparentemente debole e accondiscendente, ma vi garantisco che leggendo la storia vi rendete conto che tutto è tranne questo, cosa che capirà subito il nostro Alex.
Lui, che per tutti è definito lo scapolo per eccellenza che nei suoi anni si è sempre tenuto a distanza da ogni forma di relazione, all’improvviso la sua routine, che con sacrificio ha costruito, vacilla con la presenza di Ana. Lei che è un raggio di sole nel grigio delle sue giornate fatte di lavoro, affari e contrattazioni. Lei che più volte si definisce troppo giovane per lui e infatti la loro differenza di età sarà uno dei punti cruciali dell’intera trama.
Dal primo momento si scontreranno, ognuno deciso a dire la sua e a non soccombere all’altro, ma qualcosa nel piano perfetto di Alexander sta cambiando.
Qualcuno con capelli castani e sfumature rossicce, una spruzzata di lentiggini sul naso e un viso pulito dai tratti spaventosamente perfetti, sta minando le sue certezze.

“Anche se mi odi.
Anche se ti odio.
Alexander”

Non vi dico altro Peccatrici, il quadro che vi ho dipinto lascia presagire cosa vi aspetta: ora lascio a voi il piacere di scoprire quello che succederà tra queste pagine.

Ho apprezzato la struttura e la crescita di entrambi i personaggi, che l’autrice ha magistralmente equilibrato tra momenti divertenti, riflessivi ed emozionanti.
Personalmente ho trovato un’affinità con Alex per vari tratti caratteriali: l’essere riservato, amare e cercare quei silenzi che gli danno il benessere di cui ha bisogno e nei quali mi rispecchio.
Caratteristica che più di tutte ho apprezzato, è stata il suo modo di esprimere sempre e comunque ogni sensazione che si è sviluppata durante il racconto. A differenza di Ana che ha dovuto fare una crescita emotiva verso quello che stava accadendo, Alex è sempre stato consapevole di ciò che stava avvenendo e non ne ha mai fatto mistero, nascondendosi dietro a parole e incomprensioni.

Punto fermo nelle storie dell’ autrice sono i personeggi secondari, che anche qui non mancheranno. Avremo una bella squadra composta dalle amiche di Ana e gli amici i Alex, che saranno parte fondamentale in tutto il racconto e avranno ruoli molto importanti.

Amiche Peccatrici, cosa aggiungere ancora?
Nulla. Ho già detto tanto(troppo), quindi ora vi lascio alla lettura e alla compagnia dei nostri protagonisti; nell’attesa dei vostri commenti, io continuo la mia ricerca alla scoperta di nuove avventure da poter condividere con voi.
Alla prossima
Mary

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Review tour  “IL CARDO E L’HIGHLANDER” di Stefania de Prai Sidoretti

Review tour  “IL CARDO E L’HIGHLANDER” di Stefania de Prai Sidoretti

Continua il viaggio alla ricerca di nuove avventure della natura Fly…

Buongiorno Peccatrici,
“Il Cardo e L’Highlander” di Stefania de Prai Sidoretti è un Historical molto bello, complimenti.
Si comprende che c’è una passione reale per il periodo, ma anche una ricerca per riuscire ad essere il più fedele possibile all’epoca e al vissuto. Mi conferma che non era un periodo semplice per le donne e ancor meno se non si apparteneva ad un alto status sociale.
Alcune donne seguivano gli uomini in guerra in qualità di mogli ma non solo, anche come le “soldadere” e contribuivano non poco durante le battaglie.
Questo libro è pieno di suspense: i protagonisti partono distanti e sconosciuti, si ritrovano poi a condividere disavventure, che danno modo a Beth e Duncan di guardare oltre ciò che l’apparenza mostra.
Vi assicuro che è una corsa a perdifiato per la salvezza, ma anche per il futuro perché  davvero all’inizio questi due mal si tollerano. Lei lo considera un marrano e per lui è una bisbetica, ma chissà come, sentono l’attrazione che li accomuna anche se non la capiscono e addirittura Duncan sente la necessità di proteggere quella donna che scopre forte, fiera, onesta.
Ovviamente a quei tempi viaggiare sola con un uomo indicava essere compromessa, ma ho scoperto anche che in Scozia si diventava marito e moglie solo attraverso la
dichiarazione di esserlo davanti a due testimoni… ma ci pensate? Lui è mio marito davanti a due persone, et voilà, eri sposato… Peccatrici, ma secondo voi una giovane donna orgogliosa e colta può accettare leggi tanto assurde?

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