Pronte peccatrici a seguire Debby, la nostra cacciatrice di emozioni, e scoprire il suo bottino? Andiamo allora, vediamo di cosa ci parla oggi…
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Mie Peccatrici,
oggi vi porto in una fiaba moderna che prende ispirazione da “Giulietta e Romeo” e fortunatamente qui non viviamo una tragedia vera e propria, ma attraverseremo il dolore e la sofferenza che affligge l’animo umano.
Alice Winchester vi prenderà per mano e con la sua penna delicata vi porterà in “WHENEVER ROMEO” e vi farà entrare nel cuore fragile di Olivia Juliet e in quello temprato di Joseph Romeo.
Due ragazzi giovani appena ventenni che però portano dentro di sé un bagaglio pesante.
Joseph ha preso il suo dolore, lo ha affrontato e superato rendendolo particolarmente sensibile ed empatico a quello altrui. Era un insieme di cocci rotti che grazie alla musica è riuscito a rattoppare e ad attraversare il buio più totale.
Olivia invece vive solo di apparenza, è un guscio vuoto fatto di superficialità ed egocentrismo. Ostenta la sua bellezza sentendosi potente: d’altronde è così che è cresciuta, a suon di concorsi fin da bambina, curando il corpo e lasciando perdere l’anima. Nessuno vede in realtà il malessere che si porta dentro, solo Romeo lo percepisce e riesce a penetrarlo grazie alla sua musica che ha il potere di arrivarti al cuore e all’anima.
Nonostante la rivalità che contraddistingue le due famiglie e l’odio reciproco che dovrebbero provare, i due cominciano a passare del tempo insieme e ad aprirsi su ciò che li affligge con una naturalezza e una complicità di cui si stupiscono anche loro.
Questo libro, dalla trama originale e dalla scrittura delicata, è un inno alla rinascita, all’affrontare il dolore, perché solo noi abbiamo la responsabilità verso noi stessi di decidere cosa farne: lasciarci sopraffare o renderlo parte del nostro essere e andare avanti, prendere coscienza che non saremo più quello che eravamo, concentrandosi sul presente e facendo tesoro di tutto quello che ha da offrire.
Se è vero che ” bisogna perdersi, per ritrovarsi” è anche vero che troveremo la parte migliore di noi, quella che ha il coraggio di alzare la testa, scrollarsi le ginocchia e le mani che hanno toccato terra e andare avanti con la consapevolezza delle nostre debolezze, ma anche con la forza per affrontarle.
Ho apprezzato tutti i riferimenti alla tragedia shakespeariana e l’uso dei social che ne hanno fatto una storia reale e attuale, quel mostrare a tutti quello che si vuole fare credere, ignorando invece il malessere che si nasconde dietro.
Ed è proprio lì che sta la crescita di Olivia, in un viaggio verso se stessa per capire ciò che vuole davvero, la scoperta dei sentimenti veri, siano essi amicizia o amore, che non sono solo a favore di telecamera ma che ti danno un senso di appartenenza e ti fanno stare bene.
Ben tornata Alice, sapevo che sarebbe arrivato il momento di rileggerti, bisognava solo lasciarti il tempo di rialzarti e scrollarti anche tu le ginocchia impolverate.
E voi Peccatrici, sedetevi in questo teatro, abbiamo uno spettacolo da guardare e da applaudire. E poi via verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby







